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MOSTRA RINASCIMENTO (FEAT BAROCCO). LOADING ART

Con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia, a cura del Prof. Carlo Pizzichini, docente ordinario dell'Accademia delle Belle Arti a Brera - Milano, la personale si è tenuta dal 03/09/2020 al 08/11/2020 nelle storiche sale affrescate di Palazzo Ranieri di Sorbello in pieno centro storico di Perugia. L'iniziativa è stata parte del progetto accademico dell’Istituto Italiano Design “Mapping Umbria”, guida cartografica al progetto contemporaneo che raccoglie la produzione, la ricerca e l’arte contemporanea sviluppate sul territorio umbro, con attenzione agli ambiti della pittura, scultura, architettura e design, i cui volumi sono disponibili nei punti vendita turistici del sistema museale dell’Umbria.

"Il mondo ha bisogno degli artisti ora, loro sono abituati alle crisi e sanno superarle attraverso l’arte” (Prof. Carlo Pizzichini, curatore della mostra e Prof ord. Accademia delle Belle Arti di Brera, Milano)

"Un segnale dirompente verso il futuro che ci dice di non smettere mai di credere in noi stessi e di promuovere la bellezza” (Leonardo Varasano, Assessore alla cultura del comune di Perugia)

MENU MOSTRA
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OPERE IN MOSTRA

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VIDEO MOSTRA

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TESTO CRITICO PROF. CARLO PIZZICHINI

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PRESS

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PH PROJECT

PALAZZO DI SORBELLO

(feat. Anna Cuzzolin)

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Catalog

Brochure

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MAPPING UMBRIA

(collateral event)

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PARTNERSHIPS

SPONSORS


"RINASCIMENTO (feat. barocco). LOADING ART"  è il titolo della mostra.

Un'impegnativa esposizione per un tale momento storico, un atto di fede e di speranza verso quelle discipline passionali quali sono le arti, che aggrappandosi con volontà ad una forma di vivere, dichiarano al mondo di voler sopravvivere. I giorni del confinamento fisico ci hanno reso consapevoli che nulla sarà come prima. E’ importante capire cioè che tutte le rinascite dopo le grandi epidemie, sono rinnovamenti, rinascenze formali, estetiche, ma soprattutto etiche, di regole di vita, morali, che hanno spesso dettato le linee guida anche per le più alte innovazioni nelle espressioni visive. Rinascenze di un qualcosa che non è assolutamente necessario alla sopravvivenza, come l’arte, ma proprio per questo di estrema importanza per sopravvivere. E’ la creazione d’arte, intesa come bene comune, da preservare e tenere in vita.  

Il titolo della mostra, pertanto, mette insieme due periodi storici, il Rinascimento inteso come la riscoperta dei periodi passati per dare nuova luce nel contemporaneo, e il Barocco, che è essenzialmente un inno allo stupore. I due concetti possono essere spesi bene nel contemporaneo cercando di riscoprire l’arte, soprattutto dopo il periodo buio che abbiamo attraversato.  È un invito a stupirci, a "caricarci d'arte", cogliendo il messaggio che è insito nella mostra: l'arte è un bene comune essenziale non solo da preservare, ma anche sul quale investire, continuando così la tradizione culturale che ha contraddistinto l'Italia nei secoli, tradizione attraverso la quale noi tutti continuiamo a nutrirci e non solo con gli occhi.

Per comunicare questo messaggio sotteso, le opere in mostra, giocano e interagiscono direttamente con il visitatore. Si tratta delle serie: Lex Italica, Pantheon, Dress Art, Loading Art, ed infine l'istallazione di 3 metri Falò delle Vanità.